Nour Eddine e Gnawa Bambara
Maghreb
Martedì 4 agosto 2009 - via XX settembre
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- Nour Eddine - voce, naj, darabouka, percussioni
- Younes El Marakchi - voce, oud
- Sanjay Kansa Banik - tablas
- Hassan Sansi - voce, qarabeq e danza
- Badr El Harnat - voce, qarabeq e danza
- Amina Ahmer - voce, danza
- Abdembi El Gadari - cerimoniere, voce solista, gembri e t'bel
La musica Gnawa è una vera e propria pratica terapeutica, differente da quella degli ordini mistici del sufismo popolare arabo-mussulmano, poiché i Gnawa, fedelmente alle tradizioni africane, attraverso la loro pratica, attuano una riconciliazione e alleanza con gli spiriti possessori. La trance-music Gnawa è da sempre oggetto di studio antropologico e etno musicologico.
Una splendida occasione per poter ascoltare i ritmi ammalianti ed unici di due dei più autorevoli interpreti di musica maghrebina. Nour Eddine si esibirà infatti insieme ad una formazione d’eccezione in cui spicca il suonatore di gembri (il liuto-tamburo del popolo Gnawa) Mallem Abdenbi El Gadari.
Musicista, cantante e coreografo dalle antiche origini berbere, Nour Eddine ha fondato vari gruppi di musica etnica del deserto e Gnawa, portando con loro concerti in molti paesi.
Ha collaborato con Tony Esposito alla realizzazione della colonna sonora del film "Storie d'Amore con i Crampi" e con il gruppo Trascendental per la colonna sonora de "Il Bagno Turco". Ha partecipato con il suo Ensemble all'ultimo film del regista algerino Rachid Mohamed Banhadj "L'Albero dei Destini Sospesi" (54° Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia) e come cantante nel film "L'Appartamento" di Marco Bellocchio. Nour Eddine, voce straordinaria (ma anche al ney a al hajhouj), è accompagnato qui da una band di giovani musicisti magrebini. Il suo è uno spettacolo che coniuga i suoni e le atmosfere intrisi di profonda spiritualità con i ritmi liberatori della festosità rituale: il risultato è una trascinante cura collettiva per la mente e per il corpo.
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